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Software libero o proprietario? Quale scegliere e perché

In tema di software si può optare per quello libero o per quello proprietario, quali le differenze e perché scegliere l’uno o l’altro.

La Programmazione

Chi progetta il software viene definito programmatore e questo agisce come se dovesse rivolgersi ad un tema che va compilato attraverso un linguaggio di tipo artificiale che è costituito da un sistema binario
Il tema al quale ci si riferisce viene definito come codice sorgente, nella traduzione a binario prende il nome di codice oggetto. Il codice sorgente è comprensibile mentre il codice oggetto no, di conseguenza il programmatore può modificare solo il codice sorgente.

Codice Sorgente e Tema

Si considera libero quel software che ha un tema e codice sorgente) reso disponibile a chiunque.
All’opposto se queste due parti vengono negati alla conoscenza il software è di proprietà di terzi (Microsoft ne è un esempio, anzi è l’esempio).

A chi giova conoscere il codice sorgente quindi?

Microsoft sostiene che all’utente destinatario non interessa poi molto avere tale conoscenza visto che non tutti sono programmatori, mentre coloro che hanno lavorato a GNU (il software libero)

software libero GNU Immagine tratta da Wikipediasostengono l’esatto opposto che il sapere sia conoscenza e che sulla base della conoscenza che si può acquisire si possa poi meglio gestire il computer.

La proprietà dei programmi è quella che si ha quando un software non è libero, infatti ci sono molteplici interessi dietro la mancata divulgazione del codice sorgente, ed è esattamente quest’ultima cosa che invece fa il software libero, fornisce strumenti di gestione alla sua utenza e fa in modo che questa possa usufruire di aiuti gratuiti e condivisi.
Se si volesse fare un elenco delle funzionalità che vanno a vantaggio dell’utente che usufruisce del software libero, queste si potrebbero catalogare come segue:

In primis occorre dire che chi ha questo genere di software può studiare liberamente il codice sorgente e modificare di conseguenza il software

Inoltre si ha la possibilità di effettuare delle copie e di diffonderle

C’è anche un aspetto redditizio, o potenzialmente tale, nell’utilizzo di questo strumento, quello per cui si possono fare delle versioni migliorate e anche trarne denaro dalla loro distribuzione.
Inoltre se occorrono aiuti per la configurazione, o problemi legati a tale distribuzione, tali aiuti richiesti generalmente sono gratuiti perché l’utenza è invogliata a condividere il sapere e le conoscenze accumulate e quindi a diffonderle senza avere a monte un concetto di proprietà.
Occorre certamente imparare a comprendere il PC ma i sostegni come visto non mancano e sono condivisi, il che rende il software libero certamente più appetibile sul piano del risparmio generale ma anche sulla base della filosofia che incarna.

admin

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