0

NUOVO ALGORITMO PER BLOCCARE I VIDEO SU FACEBOOK: CONTINUA LA LOTTA AL TERRORISMO

Niente più video che descrivono attraverso crude immagini i vili gesti dei terroristi. 

Finalmente i grandi del mondo hi tech hanno dato alla luce un nuovo algoritmo, per bloccare e impedire di caricare video di matrice terroristica su Facebook e su altre importanti piattaforme.

Nella moderna società, il fenomeno del terrorismo ormai si sta sviluppando sempre più, pianificando vili azioni nell’ombra più oscura e, allo stesso tempo, adoperando i principali social network per uscire allo scoperto, utilizzandoli come un potente canale per farsi (ahimè, è triste dire così) pubblicità, per far capire la sua forza e per invogliare sempre più giovani ad avvicinarsi a chi promette di “liberarli dalla morsa del sistema”.

La rete internet e, come appena detto, i principali social network sono stati trasformati da questi spietati criminali in una vera e propria arma di distruzione di massa: è semplicissimo e, soprattutto velocissimo, condividere idee e video contenenti immagini agghiaccianti, con l’unico scopo di farle giungere sotto gli occhi di milioni di persone. È questa la nuova forma di terrorismo che sta letteralmente soffocando la moderna società: il terrorismo 2.0.

Ma, per fortuna, si sta facendo qualcosa per correre ai ripari e per cercare di soffocare, o meglio, impedire tutto questo.

In prima linea si sono schierarti Google e Facebook, che facendo ricorso alla più avanzata tecnologia di rete, sono scesi in campo per evitare la diffusione di qualsiasi video legato al meschino mondo del terrorismo.

Come è possibile tutto questo?

I portali, gestiti dalle società prima citate (e da altre, le quali hanno deciso di schierarsi e lottare contro il comune nemico) saranno costantemente monitorati, così da analizzare i contenuti pubblicati sulle piattaforme che permettono la condivisione di video. La nuova tecnologia adoperata sarà in grado di bloccare ed eliminare all’istante qualsiasi contenuto video pubblicato su Facebook dannoso e riconducibile a qualsivoglia ideologia di stampo terroristico.

Gli internauti saranno al sicuro e i loro occhi non si imbatteranno più in immagini shoccanti di terribili esecuzioni, ovvero di torture al limite dell’immaginabile. Tutto ciò che è legato, anche in minima parte, al terrorismo sarà bannato.

nuovo algoritmo

COME FUNZIONA QUESTA NUOVA TECNOLOGIA?

Gli esperti del settore hanno creato dei nuovi algoritmi capaci di individuare quella che tutti noi conosciamo come violazione del copyright dei video di Facebook, attraverso una dettagliata comparazione di ogni singolo contenuto. È davvero difficile addentrarsi nella materia, dato che libertà di pensiero e diritto d’autore, nella moderna società che galleggia sulle torbide acque di una sviluppatissima rete internet, sono collegate da un filo alquanto sottile.

In semplici parole, i nuovi filmati, pubblicati sulle più importanti piattaforme che consentono la condivisione di video, saranno analizzati attraverso la comparazione di video già contenuti nel database ed etichettati come da censurare e, nel momento in cui una minima analogia si presentasse, l’algoritmo terminerà il suo lavoro evitando la possibilità di pubblicare il filmato.

Una piccola mossa, un grande algoritmo per sconfiggere un cancro che si sta sviluppando sempre più e che sta cercando di far breccia nel grande mondo internet.

 

Mariano Cheli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *